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Scheda tecnica

Tata Pickup doppia cabina

 

Inviato da General Lee 28 Febbraio 2005


Cari amici Tatisti,

mi chiamo Alberto Mariotti, ma per tutti sono General Lee, abbandonato in un campo dal mio vecchio Range Rover del 91 fedele compagno di avventura per la bellezza di 390mila km ho deciso di dargli giusta sepoltura in un cimitero all'ombra di una grande quercia. La mia scelta per sostituire la grande perdita è cascata su un Tata Pick-up 4x4 Doppia Cabina.

(qui le foto del Pickup di Alberto)

La premessa che posso fare è che, acquistando un veicolo del genere ci si sente come quegli appassionati di viaggi che in vacanza preferiscono all'hotel a 5 stelle la buona vecchia pensione famigliare con molti meno confort ma tanto tanto rapporto umano.

Il prezzo della pensioncina è sicuramente il suo forte, ma devo ammettere che per molti aspetti il suo carattere spartano agevola tante situazioni per chi come me lo usa senza badare se una ramo striscia la carrozzeria. (In un Range Rover da 70mila euro la valvola metralica del proprio cuore avrebbe una scossa difficile da sopportare). Per intenderci nel cassone sia internzamente che esternamente sono ben visibili i punti di saldatura ricoperti alla megio dalla vernice.

Superato il disappunto per il mio vicino di casa che sostiene che l'ho acquistata in Iraq e che, se volevo aiutare la CRI non c'era bisogno di acquistare un'ambulanza; ma del resto lui è un alfista!!!!

Esco dal mio cancello e comincio ad annotarmi pregi e difetti.

Tenendo presente che le sue dimensioni conciliano poco con le nostre strade, (soprattutto se si vive tra Rimini e Pesaro) e che, pensato per il mercato indiano è stato solo successivamente adattato per quello europeo, non sempre offre le caratteristiche di guidabilità e confort a cui pensiamo acquistando ad esempio una BMW.

E' un Pick-up classico, da lavoro, senza compromessi, garantisce la sicurezza di non spaventarsi di fronte agli ostacoli, e già con le gomme di serie ha dimostrato di avere una eccezionale mobilità fuoristrada che si paga leggermente sull'asfalto, soprattutto in autostrada a 135km/h a 3900giri.

Il motore è un 2000 TD Peugeut di vecchia concezione ma sicuramente affidabile e collaudatissimo non è tra i più morbidi nel funzionamento, probabilmente un po' piccolo e leggermente rumoroso. Lo spunto iniziale va tenuto un po' su di giri e complici i rapporti del cambio si va subito al massimo regime. I Cv non garantiscono una coppia elevata ma si devono far carico di 28Ql di peso.

La frenata è estremamente lunga e necessita di conseguenza di anticipare i tempi di qualche frazione di secondo, ma sarà solo questione di prenderci il piede.

Come abitabilità è confort risulta più che discreta la parte anteriore, anche se manca di un maniglione di appoggio frontale per il passeggero laterale utile nel fuoristrada, e un quasi sufficiente la parte posteriore un po' troppo sacrificate negli spazi e con lo schienale della panca troppo verticale. La plancia e i comandi sono risultati subito di mio gradimento anche perché praticamente identici a quelli del mio vecchio Range, cmq in generale si possono considerare più che sufficienti se si tiene presente che parliamo di una vettura che non monta nemmeno alcun tipo di air-bag. (Una nota: si sappia che il volante non ha il ritorno della freccia automatico). Il confort migliora notevolmente se si apportano alcune migliorie, come l'installazione del climatizzatore per un costo di 2000 euro e dei vetri elettrici per un costo di 300 euro.

La visibilità di guida è ottima anteriormente ma abbastanza limitata posteriormente, ma parlo di una pick-up con hard top montato. (Per informazione: non esiste un tergicristallo da poter montare sull'hard top) Comunque per chi non monti l'HT è sicuro che per migliorare la visibilità posteriore sarà necessario levare il poggiatesta centrale che prende praticamente tutto lo spazio visibile del lunotto posteriore.

Lo sterzo è davvero valido, molto leggero e con una buona risposta anche se il raggio di sterzata potrebbe essere leggermente superiore.

Per chi come ve proviene da un Range il cambio risulta un notevole salto di qualità, ma effettivamente è leggermente duro e spesso la scalata quinta quarta lascia un po' a desiderare come anche l'innesto della prima, soprattutto se a motore freddo. Sono problematiche già rilevate e riguardano in prevalenza i sincronizzatori delle marce.

Per ora questi sono i miei appunti, spero di essere stato abbastanza esaudiente e aspetto vostre notizie per scambiarsi opinioni diverse.

Saluti e motori a palla

General Lee


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